CHI SIAMO

Chi siamo

Le Suore Francescane Missionarie di Susa nascono nella Chiesa nel 1874 per ispirazione divina del giovane sacerdote Edoardo Giuseppe Rosaz.
Sono una famiglia francescana che vive uno stile semplice, povero, con uno spirito di evangelizzazione che trova le sue radici profonde nella carità.

SUORE: donne che si uniscono a Dio con la professione dei voti pubblici di Castità, Povertà e Obbedienza per essere a servizio dei fratelli, per poter dire come San Paolo: "Non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me!" (Costituzioni n.10).

FRANCESCANE: seguono Gesù Cristo secondo l'esempio di San Francesco in spirito di preghiera, di povertà e di umiltà (Regola del TOR di San Francesco, n.2).

MISSIONARIE: presenti ed operanti in terra di missione, si aprono con entusiasmo alle necessità della Chiesa con costanza, pazienza e forza, modellandosi sull'esempio del Fondatore (Costituzioni n. 103).

DI SUSA: prendono il nome specifico dal luogo in cui sono nate, Susa (To), e allargano il loro cuore e la loro presenza al mondo intero.

Noi, figlie del Beato Edoardo Giuseppe Rosaz, siamo chiamate ad essere mamme nella carità, secondo la spiritualità del nostro Fondatore per esprimere con la nostra consacrazione la ricchezza della maternità che accoglie e ama tutti coloro che Cristo mette sul nostro cammino attraverso una cura spirituale e materiale. Si tratta di una maternità tutta francescana: tenera, paziente, vigilante caratterizzata da quella "fermezza dolce e dolcezza ferma", capace di dare risposte pronte ai bisogni urgenti del tempo in cui viviamo.
Raccogliendo l'eredità spirituale ed esistenziale del Beato Edoardo Giuseppe Rosaz siamo chiamate a vivere la carità evangelizzatrice con spirito materno seguendo la celebre frase di San Paolo che guidò i passi del Fondatore: "FARMI TUTTO A TUTTI PER GUADAGNARE TUTTI A CRISTO" (1Cor 9,19)

Il carisma specifico si concretizza nei seguenti tre punti:

accoglienza della gioventù, specialmente la più povera spiritualmente e materialmente;
assistenza degli ammalati, privilegiando i più poveri;
tutti gli interventi ai quali il Signore, per voce dei Superiori, chiama per rispondere ai bisogni della Chiesa e del mondo. (Costituzioni proprie n.2).