ARCHIVIO STORICO DEL BEATO ROSAZ

 

E’ con immensa gioia, che presentiamo ai devoti del Beato Rosaz l’Archivio Storico di tutte le fonti storiche, dei suoi scritti, fino a giungere ai documenti della Beatificazione di Mons. Rosaz.
I documenti hanno un arco di storia che va dal 1830 al 1991, dalla nascita del Beato fino alla sua Beatificazione.
L’Archiviazione è stata curata da Archivisti con criteri scientifici, che permettono un’agevole consultazione.
Siamo grati a tutti coloro che hanno collaborato a tale opera, innanzitutto perché hanno valorizzato le nostre Radici, con il loro lavoro ne facilitano la consultazione, ma soprattutto ne permettono una conoscenza più diffusa e ne divulgano la Sua Santità.
Per studi o ricerche, consultare sempre lo 0122/622030. Grazie!

 

 

ARCHIVIO FOTOGRAFICO DEL BEATO ROSAZ E DELLA 

CONGREGAZIONE

L’armadio ligneo in stile a cassettoni orizzontali estraibili contiene la bella cifra di 36.000 fotografie, che vanno dal 1900 fino ad oggi.
Tutte sono state catalogate con cura e suddivise secondo il criterio di appartenenza al Padre Fondatore, alle prime opere da lui fondate, allo snodarsi dello sviluppo della Congregazione.
Sono presenti infatti tutte le opere presenti nei vari paesi della valle, negli anni 60, infatti tutti i paesi della Valle avevano le Suore Francescane Missionarie di Susa. Per poi giungere nel 1975 alle prime aperture missionarie della Libia, del Brasile.
Non mancano le belle foto della Beatificazione di Mons. Rosaz avvenuta il 14 luglio 1991 ad opera di San Giovanni Paolo II°.
E’ senz’altro un Archivio di grande valore per la Famiglia Religiosa di noi Suore Francescane Missionarie.
Le foto archiviate possono essere visionate anche per via telematica.
Anche per visitare questo Archivio fotografico è necessaria la prenotazione allo 0122/622030. Grazie!

 

 

     Collegamento al Centro Culturale Diocesano

 

archivio fotografico del Beato Rosaz e della Congregazione

 

archivio storico fondatore

 

esempio archivio fotografico

 

lettera del beato Rosaz alle sue suore